domenica 16 novembre 2008

CI VUOLE PIU’ CORAGGIO PER MIGLIORARE IL PAESE

Sull’ultimo bimestrale " Informa Calci "ho letto con attenzione il progetto per la riqualificazione del centro storico del paese e cioè Via Roma nel tratto tra Piazza della Propositura ed il Palazzo Comunale: è una scelta che per mia colpa non ho seguito dall’inizio e quindi non so quanto hanno potuto influire su tale scelta, le varie assemblee cittadine indette sull’argomento. Arrivo buon ultimo a fare alcune considerazioni: mi hanno colpito ed indotto a questo, proprio alcune precisazioni nella parte centrale dell’articolo … è la zona più transitata dai pedoni …… ma è anche una zona vitale e insostituibile per la viabilità …… Mi è venuta in mente una vecchia norma non scritta “ SALVIAMO CAPRE E CAVOLI “ ed ancora “ ALMENO FACCIAMO QUALCOSA “ed ho pensato che questa scelta in definitiva sia stata una non scelta.Dall’angolo della Banca Toscana fino al semaforo la zona poteva benissimo essere pedonalizzata, con tutti gli arredi descritti nell’articolo e dando anche più spazio ai negozi prospicienti sulla zona. Per quanto riguarda la viabilità si poteva benissimo invertire il senso unico attuale di Via Ruschi per la direzione medio alta del paese per le frazioni di Castello, il Colle e Tre Colli ed anche l’altro attuale senso unico della Via del Dragone in direzione opposta. Per quanto riguarda la viabilità per la zona alta del paese c’è l’altra strada di Via Provinciale Arnaccio Monte Serra e Via Brogiotti e per quanto riguarda il trasporto pubblico, lasciando la via calcesana e non attraversando più il centro storico del paese non sarebbe stato un gran danno. Credo invece che togliere l’ingombro di un grosso autobus dal transito di Via Roma, avrebbe ancor più valorizzato la passeggiata dei cittadini di Calci; aver tolto le due fermate della Pieve e del Cimitero, queste sarebbero state compensate nel dare la possibilità di fruizione del bus alla zona di Via del Leccio. In definitiva solo la fermata del cimitero sarebbe stata allontanata in modo consistente e portata come l’altra di Piazza Cairoli presso il Palazzo Comunale. Un ultima considerazione , devo confessare suggeritami da altri , riguarda il fatto non secondario del costo dell’operazione. Mi dicono voci maliziose che questo progetto, non è detto nell’articolo, è finanziato credo solo al 50 % dall’Amministrazione Comunale, la quale ha approfittato di finanziamenti europei, facendo in questo caso un’ottima scelta. Ma perché limitarsi a questa: credo che la zona riqualifichi, in modo inequivocabile (è citato chiaramente nell’articolo), proprietà di privati cittadini e contribuisca a valorizzare un ente certo non privo di mezzi economici come il Monte Dei Paschi Di Siena. Perché allora non si è pensato di coinvolgere nel progetto con un sostegno economico anche questi privati.Mi piacerebbe conoscere il pensiero dei calcesani sulle mie considerazioni e se qualcuno naviga sul nostro blog lo faccia intervenendo in modo attivo.
Giovanni Mazzei
Lo Staff di Sport e Società


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martedì 5 agosto 2008

LIBERTAS GREEN VILLAGE

Questo progetto è stato presentato all'amministrazione comunale di Calci ed a tutti i capo gruppo consiliari presenti nel Consiglio Comunale di Calci, nessuno di essi mi ha risposto né contattato. In questo Comune non amano che cittadini o associazioni facciano proposte che possono essere di interesse pubblico, mi farebbe piacere conoscere il parere dei miei concittadini su questa tematica.

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LIBERTAS GREEN VILLAGE


Il progetto si compone di una serie di proposte che seguono una logica comune, che può essere riassunta nei seguenti punti:
a) creare nuove attività vitalizzanti;
b) ridurre al minimo l’impatto sull’area esistente, dentro la quale deve trovare la sua collocazione.

L’idea consiste nella creazione di un’area all’interno della quale trovano collocazione una serie di spazi chiusi e aperti, che ospiteranno attività e servizi per il tempo libero.
Particolare importanza ricopre l’assortimento dei servizi, pensati per offrire un’occasione di integrazione sociale e culturale, fra persone di età, condizione sociale e cultura diverse.
Tutto il nuovo impianto si sviluppa intorno ad un nucleo che organizza e distribuisce i percorsi e i collegamenti e si può suddividere in tre grosse zone :
a) area pranzo e servizi;
b) area ludico sportiva;
c) area verde sportiva.

Il disegno/bozza è schematico e ridotto al minimo non essendo ad oggi conosciuto il sito dove potrebbe essere inserito il progetto.


Che cosa si propone di realizzare :

1) possibilità di organizzare sagre per tutto il periodo estivo, per periodi brevi e ripetitivi/fine settimana) oppure per periodi continuativi;
2) stages prettamente sportivi per squadre agonistiche, pensiamo al volley ed al calcio(utilizzo degli impianti sportivi esistenti quali campo di calcio,palestre, piscina);
3) campi estivi sia di carattere giornaliero che residenziale( in questo caso possono essere previsti bungalow in legno;
4) vacanze anziani con percorsi ambientali all’interno dell’area a verde e percorsi esterni sia di carattere culturale che salutistici;

A chi si rivolge :

1) bambine/i dai 6 agli 11 anni(campi estivi);
2) società sportive sia con settori giovanili che adulti;
3) adulti e anziani in genere di ambedue i sessi.

Con quale tipo di organizzazione:

1) gestione diretta da parte dell’ASD Polisportiva Libertas Calci, ente senza fine di lucro e con personalità giuridica riconosciuta dalla Regione Toscana;
2) con convenzione anche con enti pubblici e privati per l’organizzazione di eventi.

Con quale strutture ed offerta :

1) strutture ricettive e di servizio, sia di carattere precario che stabile;
2) percorsi formativi ambientali e salutistici inseriti nell’area verde;
3) bungalow per brevi soggiorni;
4) utilizzo degli impianti sportivi esterni : Palestra Libertas direttamente; convenzione comunale per Palestra Comunale e campo di calcio; convenzione con gestione impianti privati di tennis(Circolo Tennis La Certosa) e delle piscine(ASD Nuoto La Gabella) dislocati a La Gabella;
5) Ristorazione attraverso strutture interne.

Che cosa si chiede :

1) Un’area che si prevede in circa 10.000 mq;
A quale titolo :
1) Diritto di superfice;
2) Comodato gratuito;
3) La formazione di una società a capitale misto pubblico e privato, dove il pubblico è il Comune ed il privato è l’associazione priva di fini di lucro;dove il pubblico mette il terreno e le autorizzazioni ed il privato l’investimento;
4) Attraverso finanziamenti di tipo privato e gestione con l’associazione con convenzione comunale.

IL Presidente Provinciale
Giovanni Mazzei
Pisa, 10 aprile 2008
Lo Staff di Sport e Società


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martedì 1 aprile 2008

LA LIBERTAS HA CENTRATO L'OBBIETTIVO

Sia l'Under 14 sabato 15 marzo 2008 che l'Under 16, domenica 30 marzo 2008 sono state finaliste nella FINAL FOUR provinciale con il risultato di arrivare terze classficate, dietro squadre più attrezzate come la Polisportiva Casciavola e l'inarrivabile Folgore di S.Miniato.Un plauso ad ambedue le squadre che hanno meritato questo traguardo,offrendo prima di tutto a se stesse, ma sopratutto alla società un gratificante successo.Il progetto che è stato portato avanti ha dato i giusti risultati, senza far rimpiangere il passato che ora è dietro le spalle,occorre sempre guardare in avanti.Forza ragazze altri risultati ci attendono, pensiamo sempre positivo.
Lo Staff di Sport e Società


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domenica 10 febbraio 2008

FIERA DI S.ERMOLAO

L'Amministrazione Comunale,nella persona del vice sindaco, ha indetto una riunione nella sala consiliare chiamando le associazioni,i commercianti, le attività produttive per dibattere sulla prossima fiera.Le attività produttive erano poco rappresentate sia nel numero che nella qualità, i commercianti più o meno con lo stesso indice, più presenti le associazioni e circoli culturali e sociali.Non si è capito se invitato oppure no:c'era sicuramente un'assenza importante nella persona del proposto Don Pierini, essendo la sagra, una festa prima di tutto religiosa.L'introduzione del vice sindaco evidenziava,una volta di più, la volontà dell'amministrazione di essere in grado di fare poche cose,manifestando anche abbastanza chiaramente di non avere grandi risorse da spendere e di avere purtroppo registrato, anche nel passato recente, la poca collaborazione delle attività produttive locali.Certamente ha posto altresì in evidenza una certa pochezza d'idee e di progettualità, anche in riferimento alla vocazione turistica con la quale l'Amministrazione più volte si era presentata alla popolazione.Le associazioni e circoli culturali presenti, per contro hanno rinnovato la loro volontà di portare avanti le iniziative degli anni passati e magari introducendo anche qualche innovazione.Alcuni rappresentanti delle attività comerciali presenti, di produttive non ricordo di averne visto,chiedevano la possibilità di aumentare i banchi, lamentando però pastoie burocratiche degli uffici comunali, che frenavano anziché incrementare un maggiore sviluppo dell'offerta comerciale.Non tralasciavano però di sottolineare che non era nelle loro intenzioni investire risorse proprie, ma si aspettavano questo dalla stessa amministrazione comunale.Dal mio osservatorio sportivo, cioè quale presidente della Libertas Calci ed anche presidente provinciale della Libertas,sono stato indotto a fare alcune considerazioni e riflessioni, alcune esternate in quel consesso ed alcune proposte con questo articolo. Credo in tutta onestà che l'Amministrazione Comunale ed in particolare gli assessorati interessati, per quanto attiene lo sviluppo commerciale e turistico della nostra cittadina facciano ben poco e comunque non abbastanza. Detto questo non credo che spetti alla stessa amministrazione in prima persona, di fronte ad una sagra come quella di S.Ermolao, fare quello che dovrebbe invece fare un comitato locale, composto in prevalenza da rappresentanti delle attività produttive. Potrebbe e dovrebbe dare invece il proprio supporto in termini di risorse umane ed economiche al comitato di cui sopra.Quel comitato, sempre in riferimento al mio osservatorio, sono molto pessimista che possa avere la luce, perché coloro che dovrebbero esserne parte integrante e sostanziale non dimostrano di avere la volontà di spendere e di spendersi in quel o tal altro progetto.Un'ultima considerazione: la mia associazione, ma anche altre come la VBC,l'AC Calci,il Viola Club,il sabato e la domenica con le loro manifestazioni sportive, fanno sì che un congruo numero di familiari al seguito delle squadre ospiti, vengano a Calci incrementando la presenza presso i locali commerciali, siano bar, siano circoli, siano ristoranti.Quando qualche squadra oppure ospite al seguito incrementa le presenze presso i locali di Calci, sicuramente veniamo apprezzati. Questo apprezzamento ,posso parlare però solo della mia associazione,non si manifesta però quando i nostri dirigenti vanno a chiedere un piccolo contributo. In quel caso questi imprenditori, lo dico non per offendere, ma perché resto fortemente rammaricato, con il loro atteggiamento sembrano più dei bottegai che degli imprenditori.

Lo Staff di Sport e Società


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