domenica 10 febbraio 2008

FIERA DI S.ERMOLAO

L'Amministrazione Comunale,nella persona del vice sindaco, ha indetto una riunione nella sala consiliare chiamando le associazioni,i commercianti, le attività produttive per dibattere sulla prossima fiera.Le attività produttive erano poco rappresentate sia nel numero che nella qualità, i commercianti più o meno con lo stesso indice, più presenti le associazioni e circoli culturali e sociali.Non si è capito se invitato oppure no:c'era sicuramente un'assenza importante nella persona del proposto Don Pierini, essendo la sagra, una festa prima di tutto religiosa.L'introduzione del vice sindaco evidenziava,una volta di più, la volontà dell'amministrazione di essere in grado di fare poche cose,manifestando anche abbastanza chiaramente di non avere grandi risorse da spendere e di avere purtroppo registrato, anche nel passato recente, la poca collaborazione delle attività produttive locali.Certamente ha posto altresì in evidenza una certa pochezza d'idee e di progettualità, anche in riferimento alla vocazione turistica con la quale l'Amministrazione più volte si era presentata alla popolazione.Le associazioni e circoli culturali presenti, per contro hanno rinnovato la loro volontà di portare avanti le iniziative degli anni passati e magari introducendo anche qualche innovazione.Alcuni rappresentanti delle attività comerciali presenti, di produttive non ricordo di averne visto,chiedevano la possibilità di aumentare i banchi, lamentando però pastoie burocratiche degli uffici comunali, che frenavano anziché incrementare un maggiore sviluppo dell'offerta comerciale.Non tralasciavano però di sottolineare che non era nelle loro intenzioni investire risorse proprie, ma si aspettavano questo dalla stessa amministrazione comunale.Dal mio osservatorio sportivo, cioè quale presidente della Libertas Calci ed anche presidente provinciale della Libertas,sono stato indotto a fare alcune considerazioni e riflessioni, alcune esternate in quel consesso ed alcune proposte con questo articolo. Credo in tutta onestà che l'Amministrazione Comunale ed in particolare gli assessorati interessati, per quanto attiene lo sviluppo commerciale e turistico della nostra cittadina facciano ben poco e comunque non abbastanza. Detto questo non credo che spetti alla stessa amministrazione in prima persona, di fronte ad una sagra come quella di S.Ermolao, fare quello che dovrebbe invece fare un comitato locale, composto in prevalenza da rappresentanti delle attività produttive. Potrebbe e dovrebbe dare invece il proprio supporto in termini di risorse umane ed economiche al comitato di cui sopra.Quel comitato, sempre in riferimento al mio osservatorio, sono molto pessimista che possa avere la luce, perché coloro che dovrebbero esserne parte integrante e sostanziale non dimostrano di avere la volontà di spendere e di spendersi in quel o tal altro progetto.Un'ultima considerazione: la mia associazione, ma anche altre come la VBC,l'AC Calci,il Viola Club,il sabato e la domenica con le loro manifestazioni sportive, fanno sì che un congruo numero di familiari al seguito delle squadre ospiti, vengano a Calci incrementando la presenza presso i locali commerciali, siano bar, siano circoli, siano ristoranti.Quando qualche squadra oppure ospite al seguito incrementa le presenze presso i locali di Calci, sicuramente veniamo apprezzati. Questo apprezzamento ,posso parlare però solo della mia associazione,non si manifesta però quando i nostri dirigenti vanno a chiedere un piccolo contributo. In quel caso questi imprenditori, lo dico non per offendere, ma perché resto fortemente rammaricato, con il loro atteggiamento sembrano più dei bottegai che degli imprenditori.

Lo Staff di Sport e Società


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1 commento:

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny