martedì 9 ottobre 2007

L'ASSOCIAZIONE COME CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE.

Lo sforzo che deve essere compiuto dal dirigente di un'associazione promozionale sportiva e del tempo libero come la Libertas Calci, è quello di promuovere ogni e qualsiasi iniziativa volta ad aggregare giovanissimi,giovani ed anche non più giovani.Quello che mi piace di più sottolineare, per esempio, sulla frequentazione dei giovanissimi presso il circolo ACLI " G.Fascetti" della Pieve di Calci, è la spontaneità e qualche volta l'intemperanza mal gradita degli stessi giovanissimi, in confronto allo standard dei tranquilli frequentatori dello stesso circolo. Occorre trovare forme che possano suscitare interesse in questi giovanissimi, che a prima vista sembrano completamente abbandonati a se stessi ;in essi s'intravede una totale assenza dell'istituto genitoriale, che non si cura minimamente del comportamento dei figli nell'ambito della vita sociale.La cura potrebbe essere una guida anche spirituale, che può essere rappresentata dal giovane aiuto parroco, Don Bernardino, come avveniva una volta ,dove sia il cappellano, il più delle volte giovane , e l'educatore parrocchiale,quasi sempre un giovane anche in questo caso,intervenivano con iniziative ludico/sportivo per dare un senso alla vita disordinata dei ragazzi/e fuori dall'ambito familiare. Quando queste figure così importanti nella vita sociale dei ragazzi/e potevano esercitare il loro mandato spirituale e laico, gli effetti non potevano essere che autorevolmente importanti nello sviluppo etico e culturale dei ragazzi/e. Qual'è il freno a questa spontanea realtà culturalmente e socialmente importante : molto spesso l'intervento della gerarchia, del " potere ", dell'insindacabile giudizio superiore che non riesce a sopportare che anime semplici, che operatori ,anche insignificanti nella scala valoriale della comunità,possano arrivare dove? laddove invece viene trovata piena accoglienza .Altri al contrario sono inascoltati pur parlando dal pulpito e qualche volta da che " pulpito". Cerchiamo di riflettere su quanto siamo essere spettatori consapevoli, di scelte chiaramente verticistiche ,impopolari e controproducenti, scelte che non ci sentiamo di contrastare per il bene comune e quindi della comunità.
Lo Staff di Sport e Società

Visita il sito Sportivo della : Libertas Pisa

Nessun commento: